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Regione Lombardia, Regolamento per l’invarianza idraulica e idrologica

21 febbraio 2018

 

Regione Lombardia ha approvato i criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica  delle acque meteoriche, al fine di far diminuire il deflusso verso le reti di drenaggio urbano.

Il Regolamento Regionale 23 novembre 2017 n. 7, recante “Criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica ai sensi dell’articolo 58 bis della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio)”, pubblicato sul Supplemento al Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia del 27 novembre 2017 n. 48, viene applicato su tutto il territorio regionale, in modo diversificato a seconda della criticità dell’area in cui si ricade.

Il regolamento si occupa della gestione delle acque meteoriche non contaminate, al fine di far diminuire il deflusso verso le reti di drenaggio urbano e da queste verso i corsi d’acqua già in condizioni critiche, riducendo così l’effetto degli scarichi urbani sulle portate di piena dei corsi d’acqua stessi e definisce :

  • gli ambiti territoriali di applicazione, differenziati in funzione del livello di criticità idraulica dei bacini dei corsi d’acqua ricettori;
  • le portate limite ammissibili allo scarico in corpo recettore;
  • le modalità di calcolo delle portate;
  • i requisiti minimi da adottare in fase di progettazione di nuovi interventi o ristrutturazioni.

L’applicazione riguarda le seguenti tipologie di interventi:

Interventi edilizi

  • nuova costruzione, compresi gli ampliamenti;
  • demolizione, totale o parziale fino al piano terra, e ricostruzione indipendentemente dalla modifica o dal mantenimento della superficie edificata preesistente;
  • ristrutturazione urbanistica comportanti un ampliamento della superficie edificata o una variazione della permeabilità rispetto alla condizione preesistente all’urbanizzazione.

Infrastrutture stradali e autostradali e loro pertinenze e parcheggi

  • interventi di riassetto, adeguamento, allargamento di infrastrutture già presenti sul territorio;
  • nuove sedi stradali o di parcheggio.