Un traguardo storico per l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Monza e della Brianza: per la prima volta dalla sua istituzione nel 2005, l’Ordine esprime una propria rappresentante all’interno del Consiglio Nazionale.
Michela Alessandra Locati è stata eletta consigliere per il quinquennio 2026–2031, segnando un passaggio significativo non solo per il proprio percorso professionale e istituzionale, ma anche per l’intera comunità degli architetti del territorio.
L’elezione arriva a seguito di un momento particolarmente significativo per l’Ordine territoriale, che nel 2025 ha celebrato i vent’anni dalla sua fondazione sotto la presidenza di Michela Alessandra Locati, ed è attualmente guidato dall’architetto Fabio Sironi.
“Accolgo questo mandato con grande orgoglio e soddisfazione – dichiara Michela Alessandra Locati –. È un riconoscimento che nasce dalla fiducia di molti Ordini italiani, che desidero ringraziare insieme al Consiglio di Monza che mi ha sostenuta. Avverto forte la responsabilità di portare avanti, in sede nazionale, i temi strategici e le visioni che abbiamo costruito in questi anni di lavoro condiviso”.
Il Consiglio Nazionale, composto da 15 membri – 14 appartenenti alla sezione A dell’Albo e uno alla sezione B – rappresenta circa 160.000 architetti italiani e svolge un ruolo centrale nel definire indirizzi, politiche e strategie per la professione.
Questo incarico – prosegue Locati – rappresenta una responsabilità nei confronti di tutti gli iscritti: lavorerò per dare continuità ai contenuti e ai valori costruiti nel tempo, esito di un lavoro condiviso che ha trovato una chiara sintesi negli ultimi mesi di campagna elettorale. In questo percorso, il contributo del raggruppamento ON Officina Architettura è stato determinante nel definire e mettere a fuoco temi strategici per la professione, affrontati con un approccio concreto, orientato a risultati e ricadute reali per gli iscritti e per il sistema ordinistico”.
L’ingresso di una rappresentante di Monza e Brianza nel Consiglio Nazionale segna dunque un passaggio di maturità istituzionale per l’Ordine territoriale, che si affaccia ora con maggiore incisività nel panorama nazionale della professione.
Un risultato che unisce riconoscimento, rappresentanza e responsabilità, e che apre una nuova fase di impegno e visione per il futuro dell’architettura italiana.
Al seguente link è possibile leggere l'articolo pubblicato dal CNAPPC "CNAPPC, insediato il nuovo Consiglio: una squadra al lavoro per il futuro della professione"